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CRUELTY-FREE

 

1. Cos'è un prodotto cruelty-free?
È un prodotto che aderisce allo Standard internazionale 'Non Testato su Animali'.  
Lo Standard si riferisce sia al prodotto finito che agli ingredienti.
Cruelty-Free è la dicitura che nel mondo della cosmesi indica i prodotti per la cui realizzazione non sono stati effettuati test su animali.
Purtroppo le aziende che testano sono in netta maggioranza rispetto alle aziende che hanno adottato gli standard Cruelty-Free, complice anche una norma comunitaria (92/32/CEE) che obbliga a testare ogni nuova sostanza chimica impiegata dall’industria cosmetica e non solo, con dei specifici test chimici e tossicologici che nella maggior parte dei casi risultano mortali o fortemente invalidanti, infliggendo indicibili ed evitabilissime sofferenze alle cavie animali.
I test tossicologici e chimici che vengono regolarmente effettuati dalle industrie cosmetiche sugli animali sono di 5 tipologie:
● Tossicità da uso ripetuto: ovvero conigli e ratti sono costretti a mangiare e/o inalare gli ingredienti da testare; in alternativa la sostanza viene spalmata sulla pelle rasata per un periodo che può arrivare fino a 90 giorni e a fine esperimento l’animale viene soppresso.
● Tossicità riproduttiva: femmine gravide di coniglio o ratto sono alimentate forzatamente con la sostanza da verificare e poi uccise per studiarne il feto.
●  Tossico cinetica: conigli e ratti sono costretti ad ingerire la materia prima, vengono poi soppressi per esaminare la distribuzione e l’accumulo della sostanza negli organi, quali assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione della sostanza presa in considerazione.
● Sensibilizzazione cutanea: dopo essere stati rasati, cavie e topi vengono messi a contatto con la sostanza per determinare eventuali relazioni allergiche. Anche in questo caso gli animali vengono regolarmente soppressi al termine dell’esperimento.
● Cancerogenicità: i ratti sono alimentati forzatamente con la sostanza da testare per un periodo di almeno 2 anni, poi vengono uccisi per esaminare l’eventuale insorgenza del cancro.

 
2. Perchè diventare cruelty-free?
Per prendere coscienza della necessità di acquistare prodotti che riducano al minimo le cause della sottoalimentazione e i danni inferti all’ambiente, valutando nel contempo la sofferenza che talune scelte e abitudini infliggono agli altri animali.

3. Che etichetta o dicitura devo cercare sul prodotto?



  
3. Che etichetta o dicitura devo cercare sul prodotto?

 
1. Vegan Society
2. PETA
3. Cruelty Free International )
4. CCF (Choose Cruelty Free), Australia
5. IHTN, Germania
6. BDIH (Bund deutscher Industrie – und Handelsunternehmen, Federal Association ofIndustrial and Commercial Companies), Germania
7. Ecocert
8. Cosmobio
9. Eco Garantie
10.Eco Control
11. Cruelty-free, Australia
12. NPA
13. Vegetarian Society
Per riconoscere i cosmetici non testati sugli animali, possiamo in molti casi far riferimento alle etichette e al loro significato, o cercare nel web:


 
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